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“Back to the Nature!” – Lo slogan di Svizzera Turismo è un ritorno alla natura che passa anche dal Candidato Parco Nazionale del Locarnese!

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Si terrà il 25 aprile nella Sala multiuso di Cavigliano la serata pubblica di presentazione dei lavori di recupero e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio rurale dei Monti di Verscio.

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“Back to the Nature!” – Lo slogan di Svizzera Turismo è un ritorno alla natura che passa anche dal Candidato Parco Nazionale del Locarnese! Due mete proposte dalla campagna si trovano infatti sul suo territorio. Si tratta di Vergeletto, con la visita ai Mulini dov’è ripartita la produzione della famosa Farina Bona; e di Intragna, con la visita al nucleo storico e la salita sul campanile più alto del Ticino, punto panoramico ed energetico privilegiato del paese centovallino. Due luoghi, due occasioni per dare uno sguardo al passato riscoprendo la vita di un tempo.

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LO SAPEVI CHE… ANCHE IN REPUBBLICA CECA E SPAGNA
SI È SENTITO PARLARE DI MULINI D’ONSERNONE E CAMPANILE D’INTRAGNA? 

È martedì: sveglia presto nella sua casa di Cavigliano, una colazione veloce con una gustosa spolverata di farina bona e via, verso il mulino di Vergeletto. Non perde tempo: comincia subito a tostare e macinare il mais alla base della farina tipica della sua valle, l’Onsernone, prima di essere raggiunto da alcuni visitatori curiosi di scoprire questo angolo del futuro Parco Nazionale del Locarnese. Ci sono ancora due consegne da fare tornando a casa. La prima lo porta in alta quota, alla Capanna Salei che per fortuna si può raggiungere con una comoda funivia.

 

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Albergatori e ristoratori.... che si fanno sportivi e mettono alla prova le loro abilità. Abitanti di Brissago... che ogni giovedì da giugno a ottobre ci guidano tra i viottoli dei nuclei tradizionali di Piodina, Incella e Porta, alla scoperta di questi gioielli affacciati sul lago. Unisciti al Parco per tifare i maratoneti e per conoscere storie e curiosità delle Coste e del paese!

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VIVI IL PARCO CON NOI! 
Gli appuntamenti di quest'anno sempre più in forma! 

 

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Albergatori e ristoratori.... che si fanno sportivi e mettono alla prova le loro abilità. Abitanti di Brissago... che ogni giovedì da giugno a ottobre ci guidano tra i viottoli dei nuclei tradizionali di Piodina, Incella e Porta, alla scoperta di questi gioielli affacciati sul lago. Unisciti al Parco per tifare i maratoneti e per conoscere storie e curiosità delle Coste e del paese! 

 

 

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LO SAI… CHE I MONTI POSSONO RINASCERE? 


Riei, Frassonedo, Streccia, Pianezzo e Chilasco: tu lo sai, dove si trovano? Sono solo alcuni dei Monti di Verscio, che come altri spazi aperti di questo tipo hanno rischiato di andare persi nel corso del tempo, a causa della diminuzione delle attività agricole tradizionali. Sentieri, prati, pascoli e un patrimonio costruito tipico di cui si è però preso carico, già dagli anni ’80, l’allora Comune di Verscio insieme con volontari e amici. Questo lavoro è passato poi nelle mani del nuovo Comune di Terre di Pedemonte, che ha lanciato un ampio progetto di valorizzazione del paesaggio naturale e culturale sostenuto da vari enti, il Patriziato generale delle Terre di Pedemonte e Auressio e il Candidato Parco Nazionale del Locarnese. Nei prossimi mesi saranno due gli appuntamenti proposti per conoscere questo progetto, gli interventi realizzati e quelli ancora da prevedere, e per incontrare i suoi promotori:

 

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Bambini tutti in groppa a Cäsi, Tobi e Camilla! Gli asinelli di Erica Bänziger sono infatti i protagonisti di un tour di due ore lungo la Melezza, proposto ai membri del club Coop HelloFamily con uno sconto esclusivo del 10%.

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Domenica 9 aprile, sul lungolago di Ascona, gli Eventi letterari propongono una giornataconviviale all’insegna della scoperta di artigiani, editori e collezionisti del mondo della produzione libraria. Alla giornata parteciperà anche il Candidato Parco Nazionale del Locarnese con i suoi produttori ed artigiani, che porteranno in piazza delizie e tradizioni del territorio, e con due attività per grandi e piccini.

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La dolcezza del miele primaverile, i colori dei fiori e delle erbe essiccate per farne tisane dall’aroma delicato, lo scoppiettio del mais messo a tostare per la farina bona, il profumo del formaggio d’alpe che sa di pascoli d’estate: lo sapevi che il futuro Parco Nazionale del Locarnese è ricco di specialità locali, alcune uniche in Svizzera come la farina bona e la polenta “Onsernone”, che stuzzicano tutti i 5 sensi? Cura e amore nella produzione e nella lavorazione: è questo l’ingrediente segreto che rende queste specialità così deliziose, quel tocco in più che solo i produttori che conoscono e amano il territorio e le sue tradizioni possono dargli.
 
Quest’anno saranno numerosi gli eventi e le feste con il Parco in cui si potranno gustare le prelibatezze della regione o in cui saranno proprio i produttori a portarle in piazza. Il primo appuntamento con i produttori e gli artigiani del Parco è per 
domenica 9 aprile, insieme alle attività "Segni dei sogni" e "Una passeggiata tra le storie" sul lungolago di Ascona in collaborazione con gli Eventi Letterari Monte Verità.


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Gallery foto dell’edizione 2015

 

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Il piatto c'è ma non si vede.

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“Andiamo in Ticino!” Questa l’aria che si respira al Museo Schneggli di Reinach, nel Canton Argovia, dove il Candidato Parco Nazionale del Locarnese sarà ospite in occasione della mostra “Das Tor zum Süden – La Porta verso il Sud”.

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Lo sapevi che nel futuro Parco Nazionale del Locarnese si possono ammirare grandi e colorati fiori tropicali passeggiando tra le palme, si possono scovare libellule e ranocchi tra gli stagni del sottobosco, oppure ci si può rigenerare al canto delle cince e al rintocco del picchio nel cuore di una foresta alpina dove l’abete bianco è di casa? Uno dei punti forti del Parco è proprio la sua grande diversità racchiusa in soli 35km in linea d’aria, dalle Isole di Brissago al villaggio Walser di Bosco Gurin. Per molti questo rappresenta anche il “primo sud” al di là delle alpi: un alito di mediterraneo e di dolcevita che grazie alla recente apertura di Alptransit diventa sempre più facilmente raggiungibile. È questa nuova vicinanza ad aver ispirato due iniziative turistiche a livello nazionale, che invitano i nostri vicini di casa svizzero-tedeschi e romandi, ma anche i ticinesi, a scoprire le bellezze e i tesori del nostro territorio.

 

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Da quando ne furono scoperte le rovine, il Castelliere situato sul promontorio sopra Tegna è velato da un alone di mistero: quando e da chi fu costruito? qual era la sua funzione?

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Sono quasi 2 milioni le persone che potranno andare alla scoperta delle bellezze del Candidato Parco Nazionale del Locarnese godendo di interessanti sconti.

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Dal 2 al 5 marzo, in collaborazione con l’Associazione mamme e bimbi l’Albero magico, il Candidato Parco Nazionale del Locarnese sarà a Brissago per giocare con i bambini del regno di Re Pitoc.

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Una fortificazione militare, una villa romana, un luogo di culto? O tutto questo? La storia del Castelliere di Tegna, che dal Monte Castello osserva il paesaggio dell’intero Locarnese come un’attenta sentinella, è misteriosa… Sono il Patriziato di Tegna, il Comune Terre di Pedemonte, il Museo e la Pro Centovalli e Pedemonte e gli Amici delle Tre Terre ad essersi messi sulle sue tracce, lanciando uno dei primi progetti d’interesse archeologico nel futuro Parco Nazionale del Locarnese. Le quattro campagne di scavo che hanno avuto luogo sulle sue rovine tra gli anni Venti e Quaranta, hanno infatti portato alla luce tre cinte perimetrali e vari reperti prevalentemente d’epoca romana. Tuttavia, “oggi chi ne raggiunge le rovine non è consapevole di trovarsi in un luogo d’interesse storico”, spiega Romano Maggetti, coordinatore del progetto di riqualifica paesaggistica e di valorizzazione storico-culturale dell’area, in un articolo apparso sull’ultimo “Agricoltore Ticinese”. Oltre la posa di pannelli informativi, avrà dunque inizio una serie di interventi come la sistemazione delle murature e la manutenzione dei margini boschivi per un importante investimento in gran parte assicurato anche grazie all’aiuto del Parco, come riporta nel testo Adriano Gilà, Presidente del Patriziato di Tegna.

Scarica l’articolo dall’”Agricoltore Ticinese”

 

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SAN VALENTINO AL BUIO
9 / 10 FEBBRAIO 2017
ORE 19 - CASA SCHIRA, LOCO

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