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Progetto parco

Il progetto

Nel 2000 la Regione Locarnese e Vallemaggia e i Comuni interessati decisero di candidarsi per un nuovo Parco Nazionale Svizzero. Il progetto Parco era stato identificato come fulcro per tutta una serie d'iniziative volte a combattere l'inesorabile declino economico e demografico delle Valli periferiche del Locarnese e a valorizzarne la loro maggiore ricchezza: un paesaggio unico dove una natura coabita, maestosa, con le testimonianze di una rigogliosa e pluricentenaria cultura alpina.

Sin dall'inizio, il progetto è stato indirizzato verso un "parco antropizzato", ove l'uomo è presente, vive e lavora, e non verso una semplice riserva naturalistica, come lo è il primo e finora unico Parco Nazionale Svizzero dell'Engadina, basato, fra l'altro, su normative totalmente differenti rispetto a quelle che si applicano per questo progetto.

Obiettivi

Oltre a diventare meta di visitatori sensibili, amanti della natura, scolaresche e ricercatori, il Parco Nazionale del Locarnese intende dare una prospettiva futura ai suoi abitanti. Esso servirà dunque da contenitore per varie iniziative improntate al principio dello sviluppo sostenibile e rappresenterà un valido strumento di marketing per promuovere sia il territorio, sia i suoi prodotti e servizi. Così come concepito il progetto di parco è in sintonia con gli indirizzi della nuova politica regionale e rappresenta per il Locarnese il più importante progetto in tale senso.

Iter democratico

La creazione di un parco segue un iter democratico: l'iniziativa deve venire dai comuni interessati, i quali ne assumono la direzione strategica e la sorveglianza sia in fase di progetto, sia in quella di gestione, tramite il Consiglio del Parco formato in maggioranza dai loro delegati e da quelli dei Patriziati. Per coinvolgere nel processo decisionale il maggior numero possibile di enti, associazioni e privati interessati, sono state istituite tutta una serie di commissioni tematiche, incaricate di valutare e mettere a punto tutti gli elementi necessari all'istituzione del parco. Al termine della fase di pianificazione di dettaglio, cioè verso il 2015, i cittadini dei comuni interessati saranno chiamati a votare sulla Carta del Parco, ultima tappa obbligatoria prima dell'ottenimento del label "Parco Nazionale" da parte della Confederazione.