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Dopo il grande successo della serata “La Magica notte delle lucciole”, alla quale hanno partecipato oltre un centinaio di persone, il bosco vicino al Parco giochi di Tegna è diventato una meta ambita per quanti vogliono vedere le lucciole. “Arrivano dalle 20 alle 30 persone ogni sera per assistere a questo spettacolo della natura”, sottolinea Adriano Gilà, presidente del patriziato di Tegna e sostenitore, con Comune Terre di Pedemonte e Candidato Parco nazionale del Locarnese, dell’evento. “Questo è il Parco nazionale del Locarnese: un sostegno alle iniziative degli abitanti che vogliono far conoscere e salvaguardare le bellezze del territorio in cui vivono, come sta già avvenendo per il Castelliere!”.

 

Ha sortito davvero uno straordinario effetto “La magica notte delle lucciole” tenutasi giovedì 15 giugno al Parco giochi di Tegna su iniziativa di un abitante che, per l’organizzazione, ha trovato sostegno nel Candidato Parco nazionale del Locarnese. Da una decina di giorni, la bellezza di questa danza dell’amore sta infatti attirando molti curiosi: “Tutte le sere arrivano dalle 20 alle 30 persone per vedere questo spettacolo della natura. Bello. Questo spiega bene cos’è il Parco nazionale del Locarnese: un sostegno alle iniziative degli abitanti che vogliono valorizzare, salvaguardare e far conoscere le bellezze del territorio in cui vivono, come sta già avvenendo con la riqualifica del Castelliere”, conferma con entusiasmo Adriano Gilà, presidente del Patriziato di Tegna, sostenitore con il Comune Terre di Pedemonte dell’evento. “Già il 15 giugno erano accorse oltre un centinaio di persone, famiglie con bambini, adulti, giovani…è stato davvero un gran successo!”.

 

Durante la serata l’educatore ambientale Flavio Del Fante ha spiegato ai presenti le specie presenti di questi coleotteri, di cosa si cibano, come si comportano e come vederli senza disturbarli, quando e perché incantano la notte con le loro lucine. Ciò a cui si assiste è infatti una vera e propria danza dell’amore: con l’arrivo della sera le lucciole maschio si alzano in volo facendo lampeggiare la luce del loro addome per richiamare l’attenzione delle femmine che, non potendo volare, rispondono con una luce ancora più intensa dal suolo; ecco perché diventa importante restare sul sentiero e non usare il flash per fotografarle: si evita di calpestare gli insetti e di intralciare la loro romantica comunicazione. Le spiegazioni hanno poi lasciato spazio alla meraviglia di una suggestiva passeggiata nel bosco in mezzo alle lucciole, visibili ancora per qualche giorno.

 

 

tutti al parco giochi prima della passeggiata nel bosco